Monday, April 8, 2013

Journey to Koh Samet

Un vero viaggio (il primo di tanti?) da Amsterdam all'isola in cui sono ora, Koh Samet.
Shanyue e io abbiamo lasciato casa ad Amsterdam alle 9 del 5 Aprile e siamo arrivati nella nostra stanza d'albergo verso le 18 ora di Bangkok del 6 Aprile.
Scalo massacrante di sei ore a Kuala Lumpur -- l'ultima cosa di cui si ha bisogno dopo 12 ore di volo. Almeno dentro l'aeroporto c'era un pezzetto di foresta e abbiamo mangiato qualcosa -- in fin dei conti l'aeroporto era piuttosto confortevole.
Arrivati a Bangkok abbiamo incontrato il nostro autista, prenotato in anticipo sapendo perfettamente che non sarei stato in forma per trovare la via della stazione orientale degli autobus di Bangkok, sopportare più di tre ore di pullman e poi trovare un battello taxi per l'isola.
Invece il gentile autista ci ha portato al porto in meno di tre ore, in tempo per il servizio di traghetto per l'isola. Che e' stato pure un'avventura visto che si aspettano che riesca a salirci arrampicandosi con tutto il bagaglio senza aiuto.
Dopo meno di un'ora siamo arrivati al porticciolo principale di Koh Samet e dopo una breve passeggiata abbiamo trovato alloggio in uno degli alberghi che avevo adocchiato in anticipo. Si trova sulla strada principale, vicino alla trafficata zona commerciale e di fronte all'entrata principale della riserva naturale, con la spiaggia più popolare a due passi.
La stanza, confortevole e ben arredata con doccia calda, internet e aria condizionata, è appena stata completata; abbiamo dovuto strappare il rivestimento plastico dalle prese di corrente. Forse non all'altezza delle piccole casette sul mare che vedremo poi, ma assolutamente non male.
Da quando siamo arrivati abbiamo gustato ottimo cibo, il mare è splendido e c'è un ottima brezza -- calda ma perfetta per la vita di spiaggia.
Le cose migliori finora: la gita in barca sulle isolette vicine con maschera e occhiali (purtroppo esclusa la gita al centro di conservazione delle tartarughe, chiuso al momento); lo spettacolo di giocolieri col fuoco di notte sulla spiaggia più popolare, di fronte ai ristoranti con ottima selezione di pesce arrosto, fritto, o bollito; bere da una noce di cocco fresca sotto l'ombrellone in una bellissima spiaggia semi-deserta.
Meno positivo: un fastidioso raffreddore e qualche scottatura -- che certo non mi sorprendono conoscendo la mia sensibilità ai cambi climatici. E domani si lascia l'isola in direzione Bangkok.

A real journey (first one of many?) from Amsterdam to the island I'm currently in, Koh Samet.
I and Shanyue left our place in Amsterdam at 9 AM CET on April 5th and arrived at our hotel room at 6 PM Bangkok time on April 6th.
We stopped in Kuala Lumpur for six hours, and that was really the worst -- after flying for 12 hours that's the last thing you want. At least we could see a small piece of forest inside the airport itself and have some snack -- all in all the airport is very comfortable.
Arrived in Bangkok we were greeted by our taxi driver, which I had hired in advance, knowing full well I would be in no shape to find my way from the airport to the Bankok eastern bus station, endure more than three hours of bus and then find a (pricey) boat.
Instead the kind driver brought us to the pier in less than three hours, in time for the ferry service to the island. Which was an adventure in itself since you're expected to climb your way onboard with all your luggage on your own.
After less than one hour we arrived at the main pier on Koh Samet and after a short walk we found a room in one of the guesthouses that I had read about in advance. It's on the main road, close to the busy shopping area and just in front of the main entrance to the park, with the most popular beach mere steps away.
The room, nice and comfy with hot shower, internet and AC, has been just made available, we had to rip off the plastic wrap of the electrical outlets. Not as beautiful as one of the small huts by the sea we'll see later but not bad at all.
Since we arrived we've been enjoying great food, a wonderful sea, and a balmy breeze -- very warm but perfect for beach life.
The highlights so far: the trip by boat to the neighboring islands with snorkeling (too bad the conservation center for turtles is currently closed); the fire show by night on the most popular beach in front of all the restaurants with a great selection of bbq'ed, fried, or steamed fish; drinking from a fresh coconut under an umbrella on an amazing beach nearly deserted.
Less good: an annoying cold and some sun burns -- which are hardly surprising knowing how sensible I am to temperature changes. And tomorrow we leave the island and head to Bangkok.




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